Questo trattamento consiste nell’ equilibrare con le pietre Chakrali, connettendosi direttamente sulla vibrazione del colore del singolo Chakra uno dopo l’altro; così facendo la sensazione che potreste provare e di completo allineamento, leggerezza, completa connessione del proprio sé.
Chakra radice: diaspro rosso
Chakra sacrale: corniola
Chakra plesso solare: calcite
Chakra cuore: quarzo rosa
Chakra gola: fluorite
Chakra terzo occhio: sodalite
Chakra corona: quarzo ialino
ARMONIZZAZIONE CHAKRALE
Un viaggio attraverso colore, vibrazione, suono e frequenza
Questo trattamento nasce dal mio modo di lavorare con il sistema dei 7 Chakra, dove ogni centro energetico è collegato a un colore, a una specifica vibrazione e, nella mia visione, a un Essere di Luce che ne rappresenta la frequenza e la qualità.
Non lavoro semplicemente sulle pietre posizionate sul corpo.
Il mio intento è entrare, attraverso il suono, la vibrazione e la canalizzazione, nella frequenza di ogni singolo Chakra, procedendo gradualmente livello dopo livello, colore dopo colore.
Il trattamento inizia creando uno spazio di ascolto e di presenza. Attraverso il respiro, il suono e le vibrazioni degli strumenti, accompagno la persona a entrare progressivamente in contatto con il proprio corpo e con la propria percezione energetica.
Successivamente lavoro sui Chakra uno alla volta, utilizzando le pietre Chakrali e collegandomi alla vibrazione specifica del colore di ciascun centro.
Ogni Chakra diventa così una porta.
Una porta attraverso la quale, nella mia pratica, posso entrare in contatto con la frequenza dell’Essere di Luce ad esso collegato e ricevere, attraverso la canalizzazione, indicazioni utili per il lavoro del momento.
È proprio questo che rende ogni trattamento diverso dall’altro.
Non applico sempre lo stesso procedimento.
Ascolto la persona che ho davanti, il suo momento, ciò che emerge durante il trattamento e le indicazioni che ricevo nel momento presente.
Il lavoro procede quindi Chakra dopo Chakra, colore dopo colore, vibrazione dopo vibrazione, creando un percorso progressivo di armonizzazione.
Il suono accompagna questo processo.
Le vibrazioni possono favorire un profondo stato di rilassamento e aiutare la persona a portare l’attenzione verso le proprie sensazioni corporee ed emotive. In questo spazio di ascolto possono emergere percezioni, emozioni e consapevolezze che normalmente rimangono nascoste nella quotidianità.
IL COLORE COME CHIAVE
Ogni colore diventa una chiave di accesso.
Nel mio percorso:
Rosso – IO SONO
La radice, la Terra, il senso di presenza e appartenenza.
Arancione – IO SENTO
La sensibilità, le emozioni, il fluire e la capacità di sentire.
Giallo/Oro – IO POSSO
La volontà, l’azione, la trasformazione e la capacità di portare energia nella materia.
Verde Smeraldo – IO AMO
Il cuore, l’apertura, l’accoglienza e la connessione.
Blu – IO PARLO
La voce, l’espressione e la possibilità di dare forma a ciò che sentiamo.
Indaco – IO VEDO
La percezione interiore, l’intuizione e lo sguardo oltre ciò che è immediatamente visibile.
Viola – IO SONO NELLA LUCE
La connessione con la dimensione più sottile e con la propria consapevolezza spirituale.
Ogni livello viene ascoltato nella sua specificità, senza separarlo dagli altri, perché il sistema energetico viene vissuto come un unico campo in relazione.
LE ESSENZE CHE ACCOMPAGNANO IL LAVORO
Durante il trattamento posso utilizzare diversi strumenti olfattivi e vibrazionali che fanno parte della mia esperienza: Aura-Soma, Quinte Essenze, oli di Gerusalemme, oli essenziali e Acque Vibrazionali.
Non scelgo necessariamente le stesse essenze per ogni persona.
Durante il lavoro, attraverso la mia canalizzazione e l’ascolto intuitivo, possono emergere indicazioni specifiche sulle essenze da utilizzare in quel momento, in relazione al percorso che stiamo attraversando.
Anche questo fa parte della personalizzazione del trattamento.
L’essenza diventa così un ulteriore elemento di connessione tra colore, profumo, memoria, emozione e percezione.
UN VIAGGIO DAL CORPO ALL’ANIMA
L’obiettivo non è semplicemente arrivare alla fine dei sette Chakra.
È accompagnare la persona a percepire il proprio centro, a ritrovare ascolto e presenza e a riconoscere come ogni livello sia parte di un’unica esperienza.
Pietre, colori, suono, vibrazione, essenze e canalizzazione diventano strumenti attraverso i quali accompagno questo viaggio.
Il risultato che alcune persone possono percepire è una maggiore sensazione di leggerezza, rilassamento, centratura e connessione con il proprio Sé.
Per me, l’armonizzazione Chakrale è questo:
entrare nel colore, ascoltare la vibrazione, incontrare la frequenza e permettere che ogni livello trovi il proprio spazio.
Un Chakra dopo l’altro.
Un colore dopo l’altro.
Una vibrazione dopo l’altra.
Fino a ritrovare, nel centro di tutto, la propria presenza.
IL MIO METODO DI ARMONIZZAZIONE CHAKRALE
Un percorso personalizzato attraverso Chakra, colori, suono, essenze e canalizzazione
Il mio metodo parte dall’ascolto della persona.
Ogni trattamento è diverso, perché non seguo un protocollo identico per tutti: entro in ascolto di ciò che la persona porta nel momento presente e, attraverso la mia canalizzazione, individuo da dove iniziare e quali strumenti utilizzare.
Il lavoro si sviluppa principalmente attraverso i sette Chakra, considerati come sette livelli di esperienza e di percezione energetica.
1. L’ASCOLTO INIZIALE
Prima di iniziare mi concentro sulla persona e sul suo momento.
Attraverso l’ascolto intuitivo e la canalizzazione possono emergere indicazioni sul Chakra dal quale iniziare, sul colore da utilizzare, sulla pietra, sul suono e sulle essenze più adatte ad accompagnare il trattamento.
Non parto quindi necessariamente dal primo Chakra.
È il lavoro del momento a indicarmi da dove entrare.
2. IL LAVORO SUL CHAKRA
Una volta individuato il livello sul quale lavorare, utilizzo la pietra Chakrale corrispondente e la collego simbolicamente alla vibrazione del suo colore.
Il colore diventa una vera chiave di lavoro.
Attraverso la respirazione, il suono e l’attenzione guidata accompagno la persona a portare consapevolezza su quel centro, osservando ciò che emerge a livello di sensazioni, emozioni e percezioni.
3. IL COLLEGAMENTO CON L’ESSERE DI LUCE
Nel mio percorso ogni Chakra è collegato a uno specifico Essere di Luce e alla sua frequenza.
Durante il lavoro entro in connessione con quella vibrazione attraverso la mia canalizzazione.
Questo mi permette, nella mia pratica, di utilizzare il Chakra non soltanto come punto energetico, ma come porta di accesso a un lavoro più profondo di ascolto e armonizzazione.
Il collegamento avviene quindi attraverso:
Chakra → Colore → Vibrazione → Essere di Luce → Canalizzazione.
È questa la struttura centrale del mio metodo.
4. IL SUONO E LA VIBRAZIONE
Il suono accompagna il trattamento e viene utilizzato per creare uno spazio di rilassamento, presenza e ascolto.
Le vibrazioni degli strumenti diventano parte del percorso e aiutano la persona a spostare l’attenzione dalla mente alle sensazioni del corpo.
Quando il suono incontra il lavoro sul Chakra, il trattamento diventa un’esperienza nella quale colore, vibrazione e percezione lavorano insieme.
5. LE ESSENZE SCELTE DURANTE IL LAVORO
A questo lavoro posso associare Aura-Soma, Quinte Essenze, oli essenziali, oli di Gerusalemme e Acque Vibrazionali.
Anche in questo caso non utilizzo necessariamente gli stessi prodotti per tutti.
Durante la seduta possono arrivare indicazioni precise attraverso la canalizzazione, che mi portano a scegliere una determinata essenza, un olio o un’acqua vibrazionale.
L’essenza diventa così un ulteriore elemento del lavoro, collegando profumo, colore, memoria e percezione.
6. IL PASSAGGIO DA UN LIVELLO ALL’ALTRO
Dopo aver lavorato sul primo livello individuato, ascolto nuovamente ciò che emerge.
Se il percorso indica di proseguire, passo al Chakra successivo.
Procedo quindi livello dopo livello e colore dopo colore, mantenendo sempre una visione dell’intero sistema.
Non forzo il passaggio.
Ascolto quando è il momento di andare avanti e quando invece è necessario rimanere su un determinato livello.
7. LA CHIUSURA DEL TRATTAMENTO
Al termine accompagno la persona a ritornare gradualmente alla propria presenza.
Lasciamo che il lavoro si integri attraverso il respiro, il silenzio e l’ascolto delle sensazioni.
La persona può così percepire maggiore rilassamento, leggerezza, centratura o una più intensa connessione con il proprio mondo interiore.
LA PARTICOLARITÀ DEL MIO METODO
Il valore del mio lavoro non sta nell’utilizzare semplicemente pietre, colori, campane o essenze.
Sta nel modo in cui questi strumenti vengono messi in relazione attraverso l’ascolto e la canalizzazione.
Il mio metodo unisce:
Pietra + Colore + Chakra + Suono + Essenza + Canalizzazione + Essere di Luce.
Ogni elemento viene scelto in funzione del momento e della persona.
Per questo ogni trattamento è diverso.
Non si tratta di applicare una tecnica preconfezionata, ma di entrare in ascolto, riconoscere il livello sul quale lavorare e costruire il percorso energetico momento dopo momento.
Il mio intento è accompagnarti a ritrovare una maggiore consapevolezza del tuo corpo, delle tue emozioni e della tua dimensione interiore.
Un Chakra dopo l’altro.
Un colore dopo l’altro.
Una vibrazione dopo l’altra.
Fino a ritrovare il filo conduttore che unisce tutto:
il tuo Sé, nel qui e ora.